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30 aprile

Considero valore ogni volta che ti penso senza far rumore

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
28 aprile

L'addio al calcio dei Gabbiani

Oggi pomeriggio si è consumata una partita calcistica di quelle che non sai se hai più papule (dal latino Papulunis) o se sono di più i gol subiti. Allo Stadio dei Gabbiani di Giardini Naxos la squadra di Sonny si è battuta con ardore cedendo solo nel finale alla squadra di Davide:18 a 16. Una sfida nella sfida con i due rombi in partita: quello tattico della squadra di Sonny che usa un modulo a forma di rombo e quello della squadra di Davide dove il rombo è il motore di Giovanni Costa. Da segnalare i 20 minuti persi da Davide D'Urso alla ricerca del pallone, un gol stupendo di Luciano Scalia che si guadagna un particolar elogio sulla propria tecnica sopraffina, l'abbattimento del Centro Commerciale a causa dei tiri piombati addosso da parte di Giovanni Costa, gli autogol pennellati di Sonny Mazzeo, e la scivolata pazzesca di Andrea Torrisi che gli costa la perdita dei peli della gamba sinistra e di miliardi di piastrine!
 
SQUADRA di DAVIDE:gol 18
 
TURE PATANE'-voto 7,5(il migliore): i bambini quando lo vedono giocare chiedono a loro Papà di voler andare a cavalluccio. Il tarantolato difensore smanetta con il pallone con garbo ed è sempre pericoloso quando nitrisce in area avversario. Furia
 
CRISTIAN SANTORO-voto 6+: malgrado non lo conosca bene, ho come l'impressione che questo ragazzo ha molti colpi in canna, ma oggi non è riuscito, vuoi l'emozione, vuoi la paura che gli incuoteva Luciano Toni, ad ingranare le marcie per aprire corsie e praterie. Stoppato
 
GIOVANNI COSTA-voto 6,5: Con quel cannone che si ritrova sul sinistro se lo fermano i carabinieri rischia dai 6 mesi a 2 anni. Pecca nelle ostruzione avversarie quando erige il suo corpo a difesa della palla, ma per il resto esce alla ribalta l'animale selvatico che c'è in lui. Terminator
 
DAVIDE D'URSO- voto 7-: il vecchio cuore del capitano non smette mai di pulsare. Anche se bisogna fargli diverse ramanzine sull'imprecisione dei passaggi, con i suoi fraseggi è fondamentale per portare la sua squadra al trionfo al cardiopalma. Impulsivo
 
SIMONE COSTA- voto 7+: Si fa notare soprattutto per i suoi recuperi nell'erba che mostra le sue doti acrobatiche. Da buon trapezista qual'è triangola più lui che Renato Zero in un suo concerto. Lotta e imposta senza fermarsi un attimo. Stakanovista 
 
 
SQUADRA di SONNY
 
SONNY MAZZEO- voto 7: Il voto risente alquanto dei suoi due autogol pennellati che mettono in croce la squadra. Ma d'altronde non bisogna colpevolizzarlo perchè erge un muro invalicabile in difesa alla Thuram. Scassaminchia (così lo definirono gli attaccanti avversari)
 
SIMONE D'URSO- voto 7: Più che Ronaldinho mi rimembra l'Angelo Di Livio dei tempi migliori, non tirandosi mai indietro. Ha intuizioni fuori dalla norma, ma pecca nel trovare il tempo giusto e nel dare la giusta dose di forza nei passaggi. Per il resto nulla da eccepire. Soldatino
 
ORAZIO VASTA- voto 6,5: Le sue bestemmie scombussolano gli avversari perdendo il conto di esse. Mette il cuore in partita ma finisce spesso lui nella rete anzichè il pallone. In conclusione si fa beffare da una caparbia autorete di Sonny Zaccardo. Irretito
 
ANDREA TORRISI- voto 7+: Non fa nulla in più rispetto agli avversari, ma il + se lo guadagna tra i pali dimostrandosi uno spauracchio per D'Urso&Co. In campo spende tanto e con le sue finte disorienta. La sua scivolata sanguinosa nel finale è la fotografia della partita che vede la sua squadra soccombere. Rottame
 
LUCIANO SCALIA- voto 6+: Il centravanti della squadra è a corto di fiato e si fa notare soprattutto nella prima parte siglando diversi gol che fanno subito morale. Pian piano come una candela scema la luminosità ed è un peccato specialmente quando l'impegno profuso come il suo non è indifferente. Stoico
 
 
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Invito i giocatori (e non) a lasciare un commento apportando critiche ed elogi. Grazie.
 
 
Ps. parentesi importante: domani sul giornale La Sicilia esce sul pezzo Jonica un articolo dove parlo io. Leggete, leggete, leggete
 
20 aprile

Corri e viaggia come un nomade

 
LA LIBERTA' DI VOLARE - NOMADI
 
Dimmi cosa vuoi fare,
È come stare alla catena.
Senza saper dove andare,
E respirare a malapena.
Aspetti ancora un sorriso, che ti permette di sperare.
Che ti fa sentire vivo, fedele alla tua linea e continuare
Ma ti piacerebbe fuggire lontano
E fermare chi si è permesso…
Di legare ad un muro le tue speranze
Per provare qualcosa a se stesso.
E allora tiri di più… e ti arrabbi di più
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Vedrai che prima o poi
Qualcuno verrà di sicuro a liberarti.
Vedrai che ce la farai…
Non è detto che per forza devi fermarti.
E allora scoprirai che questo tempo che passa
Ricopre tutto ciò che ti resta
E che per avere la libertà
Dovrai per forza chinare la testa
Ma non è questo che vuoi… tu dimmi è questo che vuoi…
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà, di volare o solo per sentirsi vivo...
 
 
Questa canzone dovrebbe raoppresentare la base delle azioni di ognuno di noi, poichè in fondo è così che bisogna fare: tu intanto corri, anche se senti che non hai motivo di farlo, perchè magari il tuo motivo lo trovi nella corsa o rincorsa alla vita che fai...
A volte sono più belli, emozionanti e significativi i mezzi che il fine. Il sudore per aver conquistato qualcosa vale più di ciò che conquisti. E li ti apprezzerai o cmq sarai fiero di aver corso anche solo per sentirsi vivo ;)
 
14 aprile

L'addio al calcio siculo di Peppe!

Ha pure piovuto, perchè neanche le gocce di affetto che nutriamo per Peppe volevano mancare all'addio del tuttofare agricolo francavillese. Però è da segnalare che la partita registrata pomeriggio all'ormai consueto Scientificum era più correttamente un addio del calcio in generale: le tratturate dei due Giuseppe, i colpi di ciappedda di Politano, i palloni ciccati da Mazzeo, i calci di Enzo ai suoi compagni, le bestemmie agricole che svolazzavano nel campo e che rimbalzavano all'alberghiero e tornavano indietro. Miliardi gli spunti presenti in una partita sentitissima soprattutto da Seby Granata, reo di indossare una maglietta con su un malinconico CIAO PEPPE! (foto riportata in basso a fine articolo, cliccare destro e apri collegamento in un'altra finestra). Ma oltre a ciò registriamo uno stop di occhiali di Politano, la lentina di Enzo che cade senza motivo, un autogol boccaccesco di Andrea Torrisi, gli appuntamenti misteriosi del post-partita di Alfio, i commenti a caldo sulla partita di Antonio Cavallaro, la presenza di un individuo che trova nella fogna dello scientifico 8 palloni e lui era tutto contento, anche se nel frattempo sanguinava come un folle....
Da segnalare un siparietto che vede imputato il protagonista di giornata, Giuseppe D'Amino: Cade una palla dall'alberghiero e ci chiedono "ce la passate per favore?" e Giuseppe che ha aveva preso quel pallone dice "Certo" e loro " Grazie" e Giuseppe nel dire "Prego" tira la palla nelle spine tra l'Alberghiero e lo Scientifico. hai pregato male Peppe :)
Va' fatto un in bocca al lupo a Giuseppe Torrisi vittima di un problema muscolare che gli ha apportato qualche fastidio.
Vi sono state due partite, quindi riporterò solo un voto complessivo ai singoli con commento
 
DAVIDE D'URSO-voto 7+: Conferma ancora il suo eccezionale stato di forma. E' una garanzia per le sue squadre in quanto corre con 7 polmoni e propone triangolazioni interessanti. Dovrebbe essere più freddo sottoporta. Geometra
 
SEBASTIANO GRANATA- voto 4,5: Il ragazzo profonde tutte le sue energie nel prepartita quando impugna una maglietta bianca e dipinge su un malinconico quanto mai classico CIAO PEPPE. Purtroppo dopo bisogna anche giocare e Seby non accende la lampadina, soprattutto quando si intestardisce facendo ritardare i passaggi. EGOIST EGOIST
 
GIUSEPPE TORRISI- voto 6,5: Inizia non benissimo giocando un po' ingenuamente. Dopo esce alla ribalta sbrogliando il bandolo della matassa correndo e sfornando degli ottimi sinistri. Purtroppo il riacutizzarsi di un dolore muscolare lo mette ko ed esce tra gli appalusi del pubblico (Antonio Cavallaro). Ammainato
 
ALFIO STARRANTINO- voto 5,5. Subito mezzo voto in meno perchè ha lasciato a metà una partita pirotecnica come quella di pomeriggio, palesando che aveva da suonare con la banda comunale (trombare) nell'immediatezza. Purtroppo perchè gioca meglio del previsto, peccato che nel momento di tirare gli resta il colpo in canna. Minchiataro
 
MARCO MARINO- voto 9 (il migliore in campo): Chi legge questo voto penserà che sono generoso, ma permettetemi di tessere le lodi del neoventenne che non sbaglia una virgola, creando sempre pericolosissime azioni offensive. I bambini che vogliono sfondare nel calcio dovrebbero seguirlo. Modello
 
VINCENZO FIORE- voto 4,5: Per un secondo il mondo si è fermato (e pure ad Alfio saranno fischiate le orecchie tanto con la tromba ci sta bene)... Ha segnato...un gol... Sradica il pallone ad un avversario e con un tocco pregevole quanto grezzo insacca per la sua squadra. Non illudetevi, per il resto è l'anticalcio, ma almeno semina simpatia in campo. I bambini che vogliono sfondare nelle ciappedde dovrebbero seguirlo. Storico 
 
ANDREA MAZZEO- voto 6-: La capretta macchiota si rende subito grosso modo partecipe della manovra della sua squadra proponendo un ottimo e generoso ritmo. Non ha i colpi da trascinatori ma ha quelli per porre i freni agli avversari che trascinano. Fondamentale con la sua Gatorade fatta in casa. Genuino
 
ANDREA TORRISI- voto 4: Giocatori del suo calibro o prendono 8 o prendono 4. Oggi prevale la seconda, vuoi perchè non è ottimamnete supportato in squadra, vuoi perchè era davvero un fantasma irriconoscibile. Da segnalare un grande tiro all'incrocio dei pali con la palla che finisce all'alberghiero e un pallonata nei Paesi Bassi di Giuseppe D'Amino. Ghost
 
ANDREA POLITANO- voto 6,5: Non molla mai il Bin Laden della partita. Pressa alto con ottimi risultati e saranno memorabili i suoi gol di rapina che meritano gli applausi dei presenti. Nei momenti più duri della partita esclama sempre Presente! non facendo mancare le impronte terricciose delle sue scarpe negli stinchi altrui. I bambini che vogliono sfondare nella lotta greco-romana dovrebbero seguirlo. Barbaro
 
GIUSEPPE D'AMINO- voto 8: Il trattore Made in Francavilla è acceso proprio per la sua partita d'addio e mostra tutta la sua prestanza fisica e la sua visione di gioco.  Indelebili nella memoria nostra le schioppettate scoccate dai suoi piedini fatati di oggi che stavano per distruggere il casolare della succursale distante metri 45. Arpiona ogni pallone, anche in modi non ortodossi. Scoglionato
 
 
La partita di oggi segna l'addio temporaneo di Giuseppe D'Amino, in quanto il trattore acceso ha come meta Roma, sua sede di studi e non solo. L'affetto cmq dimostratogli oggi dai presenti lo ha caricato così tanto che ad inizio partita ha pure pianto. Dopodichè abbiamo tutti pianto vedendo Enzo Fiore giocando a calcio. Inoltre era presente a tratti (quando non era presente era con la sua vicina di casa) il lungodegente Cavallaro che si è improvvisato portaborraccie, portaconsigli e fotografo. Per Giuseppe pensate che è venuto a trovarci a fine partita Nonna Renato che dalla commozione ha perso la dentiera.
Ma la dentiera la perderemo tutti ogni volta che uscendo con Giuseppe ci fracasseremo dalle risate, come auspico stasera. In fondo siamo tutti Spartani :)
10 aprile

Da oggi i Cavalli nitriranno più piano

15,30, allo Scientifico di Amsterdam, il sole picchiava forte, ma più forte sul tulipano Cavalleresco che dovrà fermarsi per i canonici 6 mesi che richiede di riposo l'operazione al legamento crociato. Partita tra sospiri, scatti e arrampicate per prendere il pallone tirato come se fosse stata aperta improvvisamente la caccia. Il bell'Antonio con la sua squadra ha sfiorato il trionfo perdendo per 7 a 8 contro i fiumefreddesi capitanati da Sonny. Ma sicuramente sarà più fredda la doccia che inizierà martedì 17 data della sua operazione, ma noi amici cercheremo di "riscaldarlo" a modo nostro :D Da segnalare il gol di Davide D'Urso alla Van Basten, le barriere fatte dal portiere Andrea Mazzeo, la caparbia intuizione di Andrea Torrisi finalizzata con uno splendido palo di Marco Marino al volo,  il gol della vita mancato da Antonio Cavallaro.
 
Sonny's Boys- Gol:8
 
TURE PATANE'-voto 6,5: Ricorda un po' Totti, ma per gli sputi. Tra uno e l'altro, il ragazzo si ricorda che sa anche correre ed impostare bene mettendo in difficoltà partendo dalla difesa. Lama
 
SONNY MAZZEO-voto 6+: L'eclettico biondone si fa notare per un suo gol di destro (lui è mancino anche lì sotto) e per un gol mancato in pieno stile Vieri. Il ragazzo di Liberto se la cava meglio sui contrasti aerei in difesa, anzichè lì davanti. Libertino
 
ANDREA MAZZEO-voto 6-: Per essere presente ad un evento così memorabile gioca pure sporco. E in effetti sul campo ha giocato sporco in quanto gioca una partita senza infamia nè lode. Il Pendolino oggi si trasforma in un treno qualsiasi. Minuetto (ero indeciso se usare tale aggettivo o Caffettiera)
 
DAVIDE D'URSO-voto 7: Saranno i voti che lo esaltano,sarà la felicità di annientare Cavallaro, ma risulta sempre decisivo (con il giusto spirito di combattimento) pure nel gol finale. prende qualche botta in silenzio (non pensate male, tanto Enzo Fiore non c'era). Donadoni dovrà iniziare a seguirlo, specialmente nel periodo di Pasqua, quando si Donano i Doni (sennò se ne parlerà per il torneo di Natale). Spiritato 
 
SIMONE COSTA- voto 6,5: Dico subito che meritava mezzo voto in più qualora fosse stato più freddo sotto porta, poichè spedisce senza ricevuta di ritorno una serie infinita di palloni in orbita (forse non avrà mangiato la colomba pasquale ancora). Cmq fa la sua degna partita, seminando il panico e il terrore nella difesa avversaria. Cacciatore
 
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Antonio' s Boys- gol:7
 
GIUSEPPE D'AMINO- voto 6+: Malgrado il voto sia positivo per la quantità che regala (in periodo Pasquale tutti regaliamo), l'animale ci sa che è rimasto ancora dentro un uovo di Pasqua. Speriamo che si schiuda quest'uovo prima della sua marcia su Roma, per poterci restituire il francavillese dei fasti di un tempo. Ovattato
 
ANDREA TORRISI- voto 7,5 (il migliore in campo): Se allo zoo dichiarano che è stato smarrito un leone, state certi che è lui. Corre, riceve falli, chiude, anticipa, sforna assist, segna e dirige. Tutto questo per il suo amico Antonio. Tiene su la baracca fino al possibile. Spartano
 
MARCO MARINO- voto 7-: Il ragazzo merita un 7 pieno solo per la consistenza della sua prova, profondendo un impegno encomiabile, tornando decisivo pure in difesa. Peccato che sotto porta è stato sfortunato in alcune occasioni che lo avrebbero reso il migliore in campo, ma che cmq non macchiano la prova. Sette ma mau
 
ALESSIO VASTA- voto 6-: Avete presente la vecchia maglietta dell'Arsenal che aveva come sponsor O2, simbolo dell'ossigeno? bene, al talento dell'Africa Nera servono un 6/7 di queste magliette per dargli l'ossigeno che manca. La classe c'è, ma la classe non è acqua, ma è  anche ossigeno. Piccolo Chimico
 
ANTONIO CAVALLARO- voto7: Il voto non vi sembrerà ampio, se considerate che è assegnato ad una persona con il legamento martoriato. L'ala Cavallarizza stupisce anche me con le sue galoppate. Purtroppo il cavallo smetterà di correre per sei mesi per tornare meglio di prima. Appiedato (in sei mesi tanto con l'autostop troverai un passaggio)
 
Da considerare che gli Antonio's Boys vogliono fare ricorso al Tar del Lazio, in quanto ogni volta che spuntava Renato Alessi, prima con la scusa di guardare una piacevole partita (ipotesi tramontata dopo 5 minuti per cause di forza maggiore), poi con la scusa dell'acqua, favoriva empaticamente i Sonny's Boys. Amuleto
 
Come avete visto, più che una partita tra persone, sembrava una riunione di condominio tra animali di fattoria. Ma forse è con la nostra foga animalesca che esprimiamo il meglio di noi stessi e, lasciatemi fare una battuta seria, a volte è meglio essere "animali" perchè essi ragionano rettamente proprio perchè, a differenza di noi umani, non possono ragionare.
Quale Varenne, quale Furia e quale Amanda Lear... Il nostro cavallo di battaglia, Antonio, sei tu!
07 aprile

Ho ancora la forza di starvi a raccontare

 
Luciano Ligabue&Francesco Guccini - Ho Ancora La Forza
 
 
Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: "Si comincia !"
E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due pacchetti al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia...
Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...
Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l'altro so rifare...
E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire...
Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...
Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
" Ci vediam più tardi ..."
E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perché, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare...
Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo...
Dedicato a coloro che non hanno più di già la forza malgrado la loro tenera età. Il mondo non è fatto solo di incazzature, di amore e di odio. Il mondo è pieno di dettagli che richiedono la vostra attenzione per far si che non saranno più dettagli.
Il treno della tua vita passa solo se tu lo vuoi.
Sono stanco ma dal mondo son tornato sempre vivo... Io ho ancora la forza.
Procuratevi questa canzone per poterla ascoltare tutte le volte in cui farsi forte non è un dettaglio.
06 aprile

L'Addio al calcio di Enzo Fiore

Erano presenti in 90.000 (tra atomi, molecole e quark) per dare il saluto, l'ultimo, all'Enzo Fiore calcistico. Fior fiore di giocatore che ha dato tutto in carriera giunta inevitabilmente al tramonto dopo aver strabiliato platee continentali di un certo prestigio. Da una parte la squadra de "Gli amici di Saro" contro "Gli amici di Enzo". Hanno avuto la meglio i primi spadroneggiando per buona parte della partita giocando una partita ordinata, mentre i Enzo-Boys sono apparsi fuori forma e fuori posizione per l'intero match. Da segnalare la miriade serie di pali di Davide D'Urso, i salvataggi di Andrea Torrisi, i giudizi arbitrali di Sebastiano Caltabiano e l'autogol di rapina di Giuseppe d'Amino.
 
Amici di Saro: Gol 10
 
SARO CONTARINO-voto 7-: La roccia può sgretolarsi ma sarà sempre fatta con un certo DNA e il suo è quello tipico di un mastino difensivo. Soffre un po' solo in velocità, ma per il resto è insuperabile, soprattutto di testa. Testardo.
 
SEBASTIANO CALTABIANO-voto 6+: Non ha i piedi buoni ma mette molto coraggio e impegno nella sua partita. Vince diversi contrasti, peccato che El Pibe di Macchia soffre di crisi d'identità quando si riscopre arbitro, oltre che giocatore. Collina
 
ANDREA MAZZEO-voto 6,5: Gioca con un sentimento di rivalsa perchè si sente tradito dall'altra squadra che si dimentica di lui. Con il dente avvelenato riesce ad impostare un'ottima partita sulla corsa e sulla tenacia. Corsaro 
 
DAVIDE D'URSO-voto 7,5(il migliore in campo): Convocato all'ultimo momento, il Perrotta dei "Saro boys" sforna una prestazione superba ricca di pali e traverse. Trascina la sua squadra giocando con semplicità e bravura segnando cmq diversi gol. Impalato
 
MARCO MARINO-voto 7-: Il Golden Boy non delude le attese su di lui formando con D'Urso un tandem letale. Meglio cmq quando parte da dietro palla al piede. Il meno nel voto è costituito dal fatto che temporeggia un po' prima di tirare. Paziente
 
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Amici di Enzo: gol 7
 
ANDREA CANNAVO'-voto 6,5: Probabilmente il migliore dei suoi e anche se gioca meglio in difesa si improvvisa attaccante. Cmq mette tanto impegno anche se, come tutta la sua squadra, gioca in un contesto spaesato. Isolato
 
GIUSEPPE D'AMINO-voto 6-: Il toro di Francavilla non dimostra la sua solita fisicità inventandosi pure un'autogol d'antologia. il voto è cmq positivo perchè sbroglia diverse situazioni. Meno bene nelle conclusioni in porta. Bloccato (sarà per questo che avrà bloccato Marco Marino su msn?)
 
SEBASTIANO GRANATA-voto 5: Il ragazzo se ne stava tranquillo a studiare il suo diritto privato quando si ritrova catapultato in una realtà simile che lo mette in condizioni non ideali. Sbaglia troppo e da lui ci attendiamo molto di più. Universitario
 
ANDREA TORRISI-voto 6: Il voto è positivo solo per le parate e per i salvataggi da campione quando gioca in porta. Per il resto il genio resta nella lampada per troppo tempo e non riesce a salire in cattedra come spesso fa. Basso
 
ENZO FIORE-voto 5,5: Per la carriera merita 10, ma nella partita odierna organizzata per lui,il nostro Fiore non riesce mai a sbocciare con quei colpi di classe (di panza) con cui aveva estastiato i più fini palati. Ci mancherà il Fiore migliore, ma non questo. Appassito
 
Scherzi a parte spero che le pagelle siano di vostro gradimento, e vi invito a commentarle. Esse sono state fatte solo per rendere più divertente una partita come quella odierna :D Spero che nessuno ci resti male per i voti o per giudizi... In fondo sono emerite minchiate e io non sarò mai Ziliani. Inarrivabile
 
Prima di chiudere voglio fare un saluto ad un nostro carissimo amico, non convocato perchè pensavamo fosse indsponibile: Antonio Cavallaro. Giovedi si opera al crociato e rientrerà a giocare tra sei mesi. Ci sei mancato anche oggi e ci mancherai in tutte le nostre future partite e mi spiace che tu oggi non ci sia stato solo per un buffo equivoco. Ti facciamo i nostri migliori auguri Antonio. Inimitabile ;)
 
 
 
02 aprile

Di risposte non ne ho mai avute, mai ne avrò, di domande ne ho quante ne vuoi

Ascoltando 883 - Ci sono anch'io

Ho trovato in un blog di una mia amica un piccolo test che propongo a tutti voi che passate per leggere. Spero rispondiate in tanti così com'è giusto che sia. A voi

1 Cosa pensi di me?

2 Ti Piace Il mio Blog?

3 Qualche dritta per migliorarlo?

4 Il mio Peggior difetto?

5 Il Mio Pregio oppure ciò che ammirate?

6 La vostra Canzone Preferita?

7 Il primo aggettivo che vi viene in mente quando pensate alla mia persona?

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Ovviamente potete copiarvelo come vi pare....a patto che lasciate un commento ;)